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Relive ‘ITA VRG 17 Rovigo-Polesella’

mercoledì 24° / 17 ° Cgiovedì 21° / 16 ° Cvenerdì 22° / 15 ° C
Inizio Tappa ROVIGO
Arrivo Tappa POLESELLA
 Lunghezza Tappa KM
20,2
Nazione del percorso Italy
Regione Veneto
Dislivello Salita
0 mt.
Dislivello Discesa
0 mt.
CAI (Diff. Escurs.) E
Percorribilità  Foot
File (.KMZ)per seguire il cammino File .kmz
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Pochissimi sono i reperti storici giunti fino a noi dall’antichità, ma sicure sono le frequentazioni in zona di antichi Veneti, e più tardi dei Romani. Il primo documento storico sicuramente attendibile sulla città è dunque quello del 24 aprile 838, dove ROVIGO viene definita in latino villa que nuncupatur Rodigo, ossia “borgo [rurale] detto Rodigo”. Nel 920 il vescovo di Adria Paolo Cattaneo fece costruire una fortificazione in questo borgo per trasferirvi temporaneamente la sede vescovile al riparo dalle scorrerie ungare. Gli Estensi erano presenti a Rovigo già nel 1117 e furono presumibilmente loro a promuovere l’ampliamento della fortificazione nel XII secolo, quando l’abitato di Rovigo si estendeva già su entrambi i lati dell’Adigetto, che all’epoca era un vero e proprio fiume. Il maschio del castello, conosciuto come torre Donà, alto 66 metri è una delle più alte torri medievali italiane, quasi sicuramente fu la più alta torre in muratura della sua epoca. Il dominio estense su Rovigo fu ufficializzato dal Sacro Romano Imperatore Enrico VI nel 1194, che ne nominò conte Azzo VI; a parte brevi parentesi, Rovigo rimase estense per quasi tre secoli. Il XV secolo fu tormentato per Rovigo e per tutto il Polesine, conteso dalla Repubblica di Venezia che cominciava in quel periodo ad espandersi verso la terraferma. I Veneziani entrarono definitivamente a Rovigo nel 1482, e  ne mantennero il dominio per circa tre secoli. Per imprimere l’impronta della repubblica, fu costruita in piazza Maggiore (l’attuale piazza Vittorio Emanuele II) la torre civica in cui fu trasferita la campana che aveva suonato nel maschio del castello; nel 1519 fu costruita anche la colonna con il Leone di San Marco. Alla fine del XVI secolo la Serenissima celebrò il proprio dominio edificando su progetto del bassanese Francesco Zamberlan  il tempio della Beata Vergine del Soccorso, noto col nome di Rotonda, il cui interno è decorato con tele di elevato valore artistico e allegorico, raffiguranti i podestà veneziani che governarono su Rovigo fino agli anni 1660(Wikipedia).

Salutiamo Rovigo lasciando piazza Vittorio Emanuele II per percorrere via Trento che ci porta davanti al Duomo; proseguiamo su via Badaloni, superiamo la rotonda e  continuiamo su via dei Cappuccini; 270m, superiamo il canale e giriamo a sinistra sull’argine destro dell’Adigetto. 350m e superiamo via Eugenio Curiel, 400m e sottopassiamo  viale Porta Po; altri 400m e giriamo a sinistra su via Martiri di Belfiore, poi subito a destra, sull’argine sinistro del canale. Continuiamo per  1,5km e sottopassiamo la tangenziale o SS16;  procediamo ancora per 1,4km, siamo in località San Sisto, davanti ad una cappella;  270m ancora lungo il canale poi giriamo a destra su un  ponticino e seguiamo l’altro argine del canale. 350m e lasciamo l’argine per continuare a camminare su via  Argine Destro Adigetto per 500m; giriamo a destra su via  della Conciliazione: 900m e attraversiamo la SP4 (attenzione al traffico), proseguiamo e attraversiamo un canale su un vecchio ponte in muratura, poi arriviamo a Santa Apollinare, borgo con una bella chiesa e possibilità di ristoro. Superata la chiesa giriamo a destra, poi a sinistra in via Tommaso Bergamo; procediamo per 600m, giriamo a destra sul ponte che attraversa il Canale Bianco, giriamo ancora a destra su via Canal Bianco che seguiamo per 2kim, fino alla località Passo, dove giriamo a sinistra, attraversiamo un altro canale e al trivio continuiamo sulla SP5 : 200m ed entriamo a destra su una bella   pista ciclabile. Oppure 200m dopo il ponte sul Canal Bianco, giriamo a sinistra e prendiamo via Cappello che seguiamo a destra per 1,6km, quando giriamo a destra su via Ghetto che in 800m ci riporta sulla SP5 e quindi sulla pista ciclabile: questa alternativa presenta meno traffico.Ora procediamo in linea retta per  più di 5km, attraversando Pontecchio Polesine, per arrivare a Guarda Veneta, proprio sotto l’argine sinistro del PO. Saliamo la scalinata, risaliamo la corrente del grande fiume per 4,5km e arriviamo a Polesella dove  possiamo trovare ristoro e pernottamento; per andare nella piazza principale, passiamo sotto il ponte e scendiamo a destra.

 

vedi Guida di Simone Frignani 

In grassetto le strutture da noi già utilizzate
In rosso le strutture convenzionate (con Credenziale*)
(*) i prezzi potrebbero cambiare per situazioni particolari: si prega di prenotare per tempo e chiedere conferma

Come arrivare

Da aeroporto (VENEZIA, MILANO-ORIO, VERONA) a Stazione FS Padova; da BOLOGNA a Stazione FS Rovigo TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Verona – Stazione FS Rovigo; Stazione FS Bologna – Stazione Rovigo; Stazione FS Venezia-Mestre – Stazione Rovigo

Dove mangiare

  PIATTI TIPICI = Veneto PIATTI TIPICI = Zainoo
Crai
Via Savonarola,92 – 45090 ROVIGO
Eurospin Viale Porta Adige, 42 – 45100 ROVIGO
Lidl Via Porta Po,68 – 45100 ROVIGO
Sigma Corso del Popolo,91 – 45100 ROVIGO
Agriturismo I Quarti via Kennedy 1290, 45030 GUARDA VENETA-RO 0425-98022 / 348-2258009 maggiolo.d@libero.it; info@agriturismoiquarti.com www.agriturismoiquarti.com

Dove dormire

Bike Service

Gallian Giovanni Corso A.Gramsci,24 – 45038 POLESELLA-RO 0425-444241

Assistenza

Foto dalla Tappa

Polesella