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Relive ‘ITA VRG 25 Forlì-Cusercoli’

mercoledì 17° / 17 ° Cgiovedì 18° / 17 ° Cvenerdì 17° / 16 ° C
Inizio Tappa FORLI’
Arrivo Tappa CUSERCOLI
 Lunghezza Tappa KM
32,2/27
Nazione del percorso Italy
Regione Emilia Romagna
Dislivello Salita
360 mt.
Dislivello Discesa
270 mt.
CAI (Diff. Escurs.) E
Percorribilità FootBike
File (.KMZ)per seguire il cammino File .kmz
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FORLI: Forum Livii in latino, (chiamata anche Forlivio, Furlì, in italiano antico) è una delle città mercato romane che scandiscono la Via Emilia da Rimini a Piacenza. E’ il capoluogo della provincia di Forlì-Cesena in Romagna. Forlì è anche il centro linguistico del dialetto romagnolo. Faceva parte del regno degli Ostrogoti, quindi dell’impero di Bisanzio assieme a Ravenna, fino a quando, a seguito dell’intervento di Pipino il Breve e della Falsa Donazione Costantiniana divenne parte del patrimonio di San Pietro quasi senza interruzioni fino all’unificazione dell’Italia del 1861. L’edificio più insigne della città è la chiesa di San Mercuriale, che risale al XII secolo, sorta in luogo della Basilica/Cattedrale di Santo Stefano. Il campanile di stile lombardo è opera di Francesco Deddi che lo iniziò nel 1178, ma fu rimaneggiato in epoche successive. All’interno della chiesa vi sono numerose opere d’arte monumentali e pittoriche tra le quali dipinti del Palmezzano. Altri punti interessanti della città sono P.za Saffi, Corso Diaz, Corso Garibaldi, via Maroncelli, P.za Ordelaffi con il Duomo e il Palazzo della Prefettura.

MELDOLA – Tracce e ritrovamenti archeologici, indicano che il territorio è stato frequentato e abitato fin dalla preistoria. Durante l’epoca romana il territorio in cui sorse poi Meldola fu attraversato da un acquedotto, ancora esistente nel sottosuolo dell’abitato, destinato a rifornire il porto militare di Classe (Ravenna) a circa 40 km. All’epoca dei longobardi l’abbazia di San Colombano di Bobbio (PC) vi fondò un monastero con il nome del Santo, nell’omonima frazione. Da visitare a Meldola: il bosco di Scardavilla: sede di monastero i cui edifici sono ancora esistenti, (col nucleo antico di Scardavilla di Sotto e la più recente Scardavilla di Sopra) con la chiesa Settecentesca. Loggiato Aldobrandini: interessante esempio di loggiato rinascimentale a due piani, sorge su un lato della piazza dedicata a Felice Orsini. Il ponte dei Veneziani, a 5 arcate a tutto sesto databile ai primi anni del Cinquecento, quando a Meldola dominavano i Veneziani. La Rocca di Meldola: sorge su uno sperone di roccia che domina il borgo dall’alto. Probabilmente risalente all’anno 1000, la Rocca è stata teatro di dominazione dei Montefeltro prima, degli Ordelaffi e dei Malatesta poi. Baluardo militare, venne convertita a residenza privata da Leonello Pio da Carpi.

Con questa tappa iniziamo un percorso del tutto nuovo che ci porterà progressivamente prima in collina, poi in montagna, fino a varcare gli Appennini ed entrare in Toscana. Possiamo scegliere fra due percorsi  belli e suggestivi: uno più naturalistico, l’altro più storico, ma entrambi ci conducono a Meldola.  Scegliendo il primo  da p.za Saffi prendiamo corso della Repubbilca, attraversiamo p.le della Vittoria, seguiamo per 4km via Roma o VIA EMILIA  fino alla chiesa del Ronco; alla rotonda prima della chiesa ci portiamo sulla destra e scendiamo sull’argine del fiume Ronco, che seguiamo lungo i suoi meandri immersi in una vegetazione lussureggiante, tipica della macchia mediterranea umida, con relativa selvaggina e fauna variegata: il tutto protetto in funzione di un futuro non lontano quando la zona potrebbe diventare parco naturale. A 700m guadiamo il Rio Sanguinario, un canale che raccoglie le acque dell’aeroporto situato nelle vicinanze. 2km e  alla nostra destra alcuni laghetti, vecchie cave di sabbia, oggi utilizzati per la pesca sportiva, oltre i quali si estende un ottimo impianto da golf. Dopo il terzo laghetto raggiungiamo una cantiere per la lavorazione di inerti;  attraversiamo a sinistra il fiume  su guado in ferro e procediamo sulla carrareccia a destra per 500m, che lasciamo per seguire di nuovo, a destra, l’argine per 1,5km; attraversiamo la SP37 e giriamo a destra; procediamo per 450m,  giriamo a sinistra su via  Molino Selbagnone che seguiamo per 700m, quando giriamo a  destra (i ciclisti continuano a sinistra fino alla SP37bis dove girano a destra e in 650m sono davanti alle Terme di Fratta; per tornare sul tracciato  girano ancora a destra su via Grazia Deledda poi a sinistra su via Ugo Foscolo, ancora a sinistra su via Fratta) e prendiamo la carrareccia, che dopo altri 700m ci porta, prima in salita poi in discesa, sulla SP 99; attraversiamo la strada e continuiamo diritti per 200m fino a via Fratta e al centro parrocchiale, oggi sede della PROTEZIONE CIVILE di Bertinoro , punto di informazione e di pronto intervento anche per i camminatori. Siamo sopra gli stabilimenti termali di Fratta Terme . Continuando su via Fratta, in salita, raggiungiamo il crinale che separa la valle del Ronco dalla valle di Fratta Terme; camminiamo in mezzo a vigne e ville per circa 2 km, quando incontriamo un quadrivio: noi continuiamo diritti per 300m, poi scendiamo a destra per 1km e arriviamo sulla strada per Teodorano; giriamo a destra e, dopo 1km., raggiungiamo Meldola, attraversando il ponte dei Veneziani. Superato il Ponte,  se vogliamo andare al centro della cittadina, prendiamo a destra via Giordano Bruno.

Se invece decidiamo di seguire il secondo tracciato, che consigliamo per i ciclisti, allora da p.za Saffi prendiamo corso Diaz, attraversiamo l’incrocio di Porta Ravaldino, seguiamo, su pista ciclabile, via dell’Appennino e in 4,5km siamo a San Martino in Strada, località menzionata dal Monaco Alberto nei suoi Annales; continuiamo su via dell’Appennino ancora per 1km, poi al bivio prendiamo a sinistra via delle Camminate; 150m ancora a sinistra  su via Rosetta e arriviamo in 600m al sottopasso della tangenziale per Forlì; passiamo, 100m e giriamo a sinistra su via Malguaia che seguiamo per 900m; giriamo a destra  su via Monda; 260m a destra(attenzione al traffico: cerchiamo di camminare al margine delle coltivazioni di destra) e giriamo ancora a destra su via La Fontana che seguiamo per 2,2km quando incontriamo   via Le Selve; giriamo a sinistra e procediamo per 300m, poi giriamo a  destra su via Scagna, 300m e giriamo a sinistra su Strada della Collina che seguiamo per 500m per poi girare a sinistra su una carrareccia che in  600m ci porta all’antico convento di Scardavilla; aggiriamo il monastero e dopo 400m giriamo a destra su via Collefiorito poi via San Giovanni; oppure (consigliato per i ciclisti) continuiamo su Strada della Collina per altri 700m, poi andiamo a sinistra e siamo a SCARDAVILLA; seguiamo via Scardavilla per 1,2km, poi giriamo a sinistra su via Sbargoleto che seguiamo per 1km fino alla confluenza da sinistra di via Collefiorito/via San Giovanni;  giriamo a destra, sottopassiamo la circonvallazione di Meldola, 300m e siamo in via Roma che ci conduce nella bella piazza Orsini.

Riprendiamo il nostro cammino da via Cavour e continuiamo su via Indipendenza che seguiamo fino all’Istituzione Davide Drudi, che superiamo (i ciclisti continuano diritti su Strada del Mezzo per San Colombano, Ricò) e prendiamo via Rimbocca Ca’ Baccagli, a sinistra. Seguiamo questa via, prendendo la sua bretella al primo incrocio, ancora a sinistra, e continuiamo fino al ponte (1,9km) sul fiume Ronco, diventato Bidente. Superato il ponte, continuando sulla strada asfaltata per 2 km, in salita, possiamo andare a  Castel Nuovo (ruderi del XI secolo) e all’agriturismo Le Vigne, ottima vista sulla vallata e altrettanto ristoro (su prenotazione) e ridiscendiamo più avanti sul fiume; altrimenti, subito dopo il ponte, a destra, prendiamo la strada-sentiero che costeggia il fiume e giunge ad un secondo ponte (2,1km), dove incontriamo la strada che scende da Castelnuovo (NB 1); 10m e giriamo a destra. 2,3km e giungiamo sotto il ponte della SP4; continuiamo diritti e saliamo sulla SP4 in 400m; giriamo a destra e, facendo attenzione al traffico, avanziamo per  1,3km, giriamo ancora a destra, scendiamo sul ponte che attraversa il fiume; 300m a sinistra, poi ritorniamo a seguire il fiume sull’argine sinistro su strada-sentiero; in 3km arriviamo a Cusercoli.  NB 1: nel caso di maltempo prolungato questo tratta potrebbe non essere percorribile, allora da via Rimbocca Ca’ Baccagli continuiamo diritti su Strada di Mezzo per 1,3km, poi giriamo a destra su Strada San Colombano-Castelnuovo, attraversiamo la SP4, giriamo a sinistra poi subito a destra su via  F.Gelindo, a sinistra su via Carini, ancora a sinistra su via San Colombano centro e ritorniamo sulla SP4. Giriamo a destra, 300m e siamo alla rotonda che superiamo e ci portiamo a sinistra sul pedonale della SP4: molta attenzione al traffico veloce e pesante. 1,2km e giriamo a sinistra, attraversiamo il piccolo centro abitato di Ricò e in 1,3km ci ricongiungiamo con il percorso lungo il fiume, sotto il ponte della SP4.

 Guida di Simone Frignani

In grassetto le strutture da noi già utilizzate
In rosso le strutture convenzionate (con Credenziale*)
(*) i prezzi potrebbero cambiare per situazioni particolari: si prega di prenotare per tempo e chiedere conferma

Come arrivare

aeroporto Bologna Marconi (www.bologna-airport.it) > navetta Bologna-FS = (www.tper.it); tel. +39-051-290290 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Bologna – Stazione FS Forlì
aeroporto Verona-Catullo (www.aeroportoverona.it) > navetta Verona-FS = (www.atv.verona.it); tel. +39-045-8057811 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Verona – Bologna – Stazione FS Forlì
aeroporto Milano-Orio al Serio (www.orioaeroporto.it) > navetta Bergamo-FS = (www.atb.bergamo.it); tel. +39-035-236026 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Bergamo – Bologna – Stazione FS Forlì
aeroporto Venezia-MarcoPolo (www.veniceairport.it) > navetta Mestre -FS = (www.atvo.it); tel. +39-0421-594672 – Airport Shuttle Service: www.airservicepadova.it
Prenotazione Shuttle Service: padova.booking-on-line.com
TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Venezia-Mestre – Bologna – Stazione FS Forlì

Dove mangiare

  PIATTI TIPICI = Emiliaromagnaturismo
A&O Via Seganti,2 – 47100 RONCO – FORLI’ 0543-782710
Conad Via Giannetto Vassura,38 – 47100 RONCO FORLI’
La Meridiana -Ristorante-Pizzeria Via G.Bruno,76 – 47014 MELDOLA-FC 0543-492145
La Coccinella – chiosco Via Della Repubblica,39 – 47014 MELDOLA-FC 346-7729504
Agriturismo Le Vigne Via S.Colombano,34 – Castelnuovo -47014 MELDOLA-FC 338-8521665 / 0543-494900 info@agrilevigne.it
Ristorante Gualdo Via Nucleo,12 – Gualdo – 47014 MELDOLA-FC 0543-494526 gualdoristorante@gmail.com www.gualdoristorante.com
Ristorante La Buga Via Gualdo interno,10 -47014 MELDOLA-FC 0543-494743 labuga09@gmail.com
Quelli della Notte – Pizzeria Via Carini,2 – 47012 CUSERCOLI FC 0543-989799 / 339-7524162

Dove dormire

Bike Service

Spacco Store Via Meldola,120 – 47030 FRATTA TERME-FC 0543-460596/461105
Ciclomania Via Roma,91 – 47014 MELDOLA FC  0543-490441

Assistenza

 VISIT – EMILIA-ROMAGNA www.emiliaromagnaturismo.it/it/vie-di-pellegrinaggio/via-romea-germanica
Associazione Il Molino – Protezione Civile via Fratta – 47030 BERTINORO-FC 338-7468510 zanelli gilberto – 340-8149125 associazione.ilmolino@gmail.com
Meldola-Ufficio-Cultura Piazza Orsini,29 – 47014 MELDOLA-FC 0543-499452 fabbri.mo@comune.meldola.fc.it
Morelli Marta – Guida Turistica 47122 FORLI’ 347-5573996 morelli-marta@libero.it

Foto dalla Tappa

Civitella

Meldola