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Relive ‘ITA VRG 26 Cusercoli-Santa Sofia’

mercoledì 5° / 2 ° Cgiovedì 1° / -0 ° Cvenerdì -0° / -2 ° C
Inizio Tappa CUSERCOLI
Arrivo Tappa SANTA SOFIA
 Lunghezza Tappa KM
20,5
Nazione del percorso Italy
Regione Emilia Romagna
Dislivello Salita
680 mt.
Dislivello Discesa
550 mt.
CAI (Diff. Escurs.) E
Percorribilità Foot
File (.KMZ)per seguire il cammino

tracciato azzurro = variante per bici

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CUSERCOLI – La storia della frazione dipende da quella del castello che la domina. Esso fu costruito sul luogo dove già esisteva un impianto tardo romano. Proprio il caratteristico sperone roccioso su cui sorge il borgo, che sbarra la valle del Bidente e costringe il fiume a deviare dal suo corso, fece generare una leggenda , che attribuisce la creazione del massiccio sperone ad opera del mitico Ercole. Da qui, secondo alcune fonti, deriverebbe il termine Clusum o Clausum Herculis. La prima rocca medioevale risale al XII secolo. Nel XIV secolo fu aggiunto al complesso un palazzo fortificato, adibito a residenza del feudatario. Successivamente vennero ampliate le mura ed una seconda cerchia racchiuse l’intero borgo circostante. Partiamo dal centro di Cusercoli: siamo nel territorio del comune di Civitella di Romagna e la pianura sta diventando un ricordo; tutto intorno colline e boschi lungo la valle del fiume Bidente che sempre più scompare nella profondità dei suoi argini naturali. Un percorso prevalentemente su sterrato o carrarecce che ci porta a Civitella  di Romagna, poi a Galeata, infine a Santa Sofia.

CIVITELLA DI ROMAGNA – Originariamente l’insediamento era racchiuso entro la cinta muraria, sotto il dominio dell’Abbazia di Sant’Ellero di Galeata. Il toponimo viene richiamato nell’anno 996 come facente parte della Chiesa di Ravenna. In seguito il paese fu assoggettato dai conti di Giaggiolo. Dopo essere stato disputato da varie signorie, Civitella divenne parte dello Stato Pontificio e segnò il confine con il Gran Ducato di Toscana. Cose da vedere: Il Santuario della Suasia, l’Oratorio di S.Filippo, la Rocca di Civitella.

GALEATA – Il primo insediamento risale agli Umbri, VI—IV sec. a.C., fondatori di Mevaniola, in onore della florida  città umbra Mevania, oggi Bevagna gemellata con Galeata. Dopo  il  crollo dell’Impero Romano d’Occidente il centro abitato si spostò più a valle, dove sorge l’odierna Galeata, alla fine del V secolo d.C., in cui si colloca tradizionalmente l’insediamento di due opposte comunità, quella del giovane eremita Hilarius (ormai italianizzato in Sant’Ellero) e quella del re Teodorico; a questo periodo risalgono  la potentissima abbazia di S. Ellero e la “VILLA DI TEODORICO“. Da vedere il convento dei Frati Minori, oggi sede del museo archeologico, e l’annessa Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, classici esempi di rinascimento fiorentino, nella vicina frazione di Pianetto.

Partiamo dal centro di Cusercoli: siamo nel territorio del comune di Civitella di Romagna e la pianura sta diventando un ricordo; tutto intorno colline e boschi lungo la valle del fiume Bidente, già Ronco, che sempre più scompare nella profondità dei suoi argini naturali. Subito ci avviamo sull’antica strada che conduce al Castello-Rocca. Giunti alla prima cinta muraria, giriamo a sinistra e varchiamo la porta sud, scendendo, a destra , alla base dello sperone roccioso nella via Carini che seguiamo fino all’altezza dell’ultima casa. Giriamo a destra, poi in fondo a sinistra; percorriamo la strada sterrata in mezzo ai campi per 200m, giriamo a destra poi subito a sinistra  per altri 100m, superiamo una sbarra, giriamo a destra e siamo sulla strada asfaltata che porta all’antico mulino di Mastarsò,  ancora molto attivo. Prendiamo la strada ghiaiata che sale a destra di una segheria e del fiume; avanziamo per 1km poi giriamo a sinistra, per addentrarci su un sentiero sterrato che ci porta in mezzo alla macchia mediterranea. Lasciamo alla nostra  sinistra  campi coltivati e dopo una prima salita scendiamo in un primo fosso, che guadiamo; un’altra salita e discesa, con relativo guado, poi un inerpicarci più a lungo fino alla sommità di un calanco (rupe) molto alto e ripido sul fiume che s’intravvede in basso. Una bella discesa, a volte ripida, fin all’ultimo guado. Dopo una breve risalita arriviamo in vista della località Castagnolo, con la chiesa diventata un romitorio, il cimitero abbandonato e numerose case coloniche che ci accompagnano per poco meno di 2km fino al ponte sul fiume. Attraversiamo il fiume e saliamo verso la SP4 che  seguiamo per 200m a destra, facendo attenzione al traffico piuttosto veloce; superiamo un ponticello,  giriamo a sinistra e saliamo lungo via Ferruccio Parri che seguiamo per 1,3km fino al centro di Civitella; passiamo davanti alla Rocca, giriamo a sinistra, attraversiamo a destra la piazza e prendiamo via Bruno Buozzi, che lasciamo dopo 200m per girare a destra e ritornare verso il fiume che raggiungiamo e attraversiamo dopo 600m. Seguiamo la strada asfaltata per 700m, girando a sinistra al primo bivio;  lasciamo la strada per scendere a sinistra ancora verso il fiume che costeggeremo lungo una grande ansa naturale per arrivare dopo 1,2km in un allevamento di cavalli situato proprio sul fiume. Attraversato l’allevamento, risaliamo e superiamo un’azienda agricola per giungere ad un bivio: a destra la Chiesetta del Pantano,  risalente all’anno mille; a sinistra  la via che in 2km ci porterà direttamente a Galeata, passando per la zona archeologica della “Villa di Teodorico”. Entriamo in paese percorrendo prima via Matteotti, poi via IV Novembre. Proseguiamo per via Zanetti, via I° Maggio e via Castellucci (SP4). La cittadina ha una grande rilevanza culturale per le sue zone archeologiche ( Mevaniola, Villa Teodorico, castello di Pianetto), storiche architettoniche (Sant’Ellero, palazzo Pretorio, Pianetto) quindi merita un’attenta visita.

Da via Castellucci, girando a destra su via II Giugno, possiamo salire a Sant’ Ellero prendendo la suggestiva Via delle Celline (1,5km) per visitare l’Abbazia e poi tornare sui nostri passi sulla SP4. 700m e lasciamo la SP4 per girare a destra sua via Pianetto Borgo; raggiungiamo la piccola frazione di  Pianetto e davanti alla chiesa, unico esempio in Romagna di architettura del quattrocento fiorentino (vale un ‘attenta visita), giriamo a destra e iniziamo la salita al castello che attraverseremo, entrando da sinistra e camminando lungo la cinta muraria, fino alla porta sud.. Seguiamo il recinto di un allevamento bovino, scendiamo lungo l’antica strada, ritorniamo sulla SP4, pochi metri a destra e prendiamo ancora  a destra la strada ghiaiata che percorreremo per 1,3km, lasciandoci a sinistra prima un altro allevamento bovino, poi un ottimo agriturismo, posizionato in fondo ad un vigneto e un insediamento agricolo abbandonato; qui iniziamo una leggera  salita (700m) che ci porterà in vista di Santa Sofia dall’alto. Scendiamo a sinistra lungo il campo fino ad incontrare il sentiero a destra che ci porterà al guado del corso d’acqua che segna il confine fra Galeata e Santa Sofia. Risaliamo sulla strada asfaltata, scendiamo a sinistra e attraversiamo la SP4, giriamo a destra e raggiungiamo il monumento all’aviazione. Giriamo a sinistra, poi, dopo 100m, a destra ed entriamo a Santa Sofia dal Borgo. La cittadina si presta ad un ottimo soggiorno per la sua ospitalità e per le sue attrattive culturali. Il comune di S. Sofia si trova nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, foreste un tempo utilizzate dai Granduchi di Toscana come riserva di legname per la fabbrica del Duomo di Firenze e le flotte granducali, oggi rinomate per gli itinerari escursionistici e gli sport invernali.

 Guida di Simone Frignani e Download File PDF

In grassetto le strutture da noi già utilizzate
In rosso le strutture convenzionate (con Credenziale*)
(*) i prezzi potrebbero cambiare per situazioni particolari: si prega di prenotare per tempo e chiedere conferma

Come arrivare

Da aeroporto (BOLOGNA, VENEZIA, MILANO-ORIO, VERONA) a Stazione FS Forlì Da Forlì – stazione FS, linea bus START – 40 km (www.startromagna.it)

Dove mangiare

  PIATTI TIPICI = Emiliaromagnaturismo
Conad Via IV Novembre,6 – 47010 GALEATA-FC
Conad Via Andrea Costa,43 – 47012 CUSERCOLI CIVITELLA DI ROMAGNA-FC
Conad Via Sandro Pertini,9 – 47012 CIVITELLA DI ROMAGNA
Eurospin Via Mazzini, 2 – 47010 GALEATA-FC
Agriturismo La Barroccia Località Val Di Francia 42, 47010 Galeata-FC 0543 970633 / 334 9366013 / 334 9366362 info@agriturismolabarroccia.com www.agriturismolabarroccia.it
Convenzione
Ristorante La Contessa  Via Nefetti 5 , 47018 S.Sofia-FC 0543 970137 rist.lacontessa@libero.it Convenzione
Affittacamere, Ristorante, Bar Nocina
It is 3 km ca. further the centre of S.Sofia toward Bagno di Romagna
0543/970287 affittacamere.nocina@comunic.it Convenzione
Il Posto delle Briciole Piazzale Berlinguer,3 – 47012 CIVITELLA DI ROMAGNA-FC 0543-989053 www.ilpostodellebriciole.com
Convenzione 
Agriturismo Campo Rosso Via Comunale per Buggiana,146 – 47012 CIVITELLA DI ROMAGNA-FC 380-5142609 info@agriturismocamporosso.com www.agriturismocamporosso.com
Convenzione 
Pizzeria Primula Rossa Piazza XXV Aprile, 5 – 47012 CIVITELLA DI ROMAGNA-FC 0543-983217 Convenzione 
Chiosco Il Ritrovo – Piadineria Via Castellucci,28/a – 47010 GALEATA-FC 338-8420649 Convenzione 
Osteria di Via Zanetti  Via Zanetti,2 – 47010 GALEATA-FC 0543-981063 info@osteriadiviazanetti.it www.osteriadiviazanetti.itConvenzione
Locanda la Campanara Pianetto centro, 47010 GALEATA-FC 0543-981561 info@osterialacampanara.it www.osterialacampanara.it
Piadineria Chiosco Fattini Ivana SP4 – 47012 CIVITELLA DI ROMAGNA FC 329-1680451
Ristorante La Rupe Piazza Gramsci,1 – 47010 GALEATA-FC 0543-981774 / 338-7788587 www.larupegaleata.it
Pizzeria Butterfly (chiuso il mercoledì) Piazza Garibaldi, 12/b – 47018 SANTA SOFIA-FC 0543 970376

Dove dormire

Bike Service

 Bresciani Paolo Via Rio Sasso 10 – 47018 SANTA SOFIA-FC  348-9918608

Assistenza

Foto dalla Tappa

Galeata

Santa Sofia