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Relive ‘ITA VRG 27 Santa Sofia-Bagno di Romagna’

mercoledì 18° / 12 ° Cgiovedì 19° / 13 ° Cvenerdì 20° / 13 ° C
Inizio Tappa SANTA SOFIA
Arrivo Tappa BAGNO DI ROMAGNA
 Lunghezza Tappa KM
23,3
Nazione del percorso Italy
Regione Emilia Romagna
Dislivello Salita
735
Dislivello Discesa
471
CAI (Diff. Escurs.) E
Percorribilità Foot
File (.KMZ)per seguire il cammino

      tracciato azzurro variante per bici

File .kmz
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Visto dall’alto delle colline che bordano l’alta valle dov’è adagiato, il paese di SANTA SOFIA ci appare come una copia miniaturizzata di Firenze coi suoi lungofiume di pietra grigia ed i suoi palazzi di stile toscano che si rispecchiano nelle acque del Bidente che l’attraversa. Del resto la cittadina, attualmente in provincia di Forlì-Cesena, per oltre mezzo millennio ha fatto parte del Gran Ducato Toscano. Il paese è sorto in antico attorno a due distinti nuclei fortificati che si fronteggiavano sulle opposte sponde del Viti (oggi Bidente) dei Romani: sulla sinistra una fortezza antilongobarda dei bizantini – da qui il nome di Sofia, in greco antico Sapienza Divina—poi divenuta castello medioevale distrutto da un terremoto nel novembre 1918; sulla destra un presidio fortificato di truppe romane. Coi secoli le due sponde sono state interamente occupate dalle abitazioni. Si è così formato un complesso urbano caratterizzato da numerosi palazzi di eccezionale valore estetico-architettonico: l’ex residenza dei conti Crisolini-Malatesta, ora sede del Municipio, l’ex villa secentesca dei Mortani (poi Giorgi), ora Sede di una banca, i palazzi dei Pagani-Nefetti e dei conti Gentili nell’omonima piazza, il grandioso complesso, rinnovato tra cinquecento e seicento dei Bianchini – Mortani, gli eredi di Neri, figlio di Uguccione della Faggiola. Santa Sofia è stato un “paese di frontiera” fin dal tempo degli Umbri e degli Etruschi, rimasto tale fino all’anno 1859. Fino all’unità d’Italia infatti, una linea di confine lo tagliava in due: da una parte era Granducato di Toscana, dall’altra Stato della Chiesa. (Luciano Foglietta)

Da visitare: Il Parco delle sculture all’aperto, la Galleria d’arte moderna “Vero Stoppioni”, che ospita ogni anno il Premio Campigna e numerose opere dell’artista Mattia Moreni; il Teatro Mentore, ultima opera dell’arch. Gae Aulenti; il borgo di Corniolo (13 km), con la pieve romanica dedicata a S. Pietro, dove è esposta una ceramica dei fratelli Della Robbia. Santa Sofia è anche sede del Parco delle Foreste Casentinesi, un parco che merita certamente una sosta ed un ‘attenta visita per le sue peculiarità vegetative, faunistiche e geologiche e per l’invaso artificiale della Diga di Ridracoli.

Con questa tappa lasciamo la Valle del Bidente per arrivare nella Valle del fiume Savio, passando per le località di Raggio, La Nocina, Sant’Uberto, Gamberini, Passo del Carnaio, Monte Salvetti, Paganico, Corzano, San Piero in Bagno ed infine Bagno di Romagna. Un percorso di montagna con un notevole dislivello.

 Partendo da p.za Matteotti, attraversiamo il fiume, giriamo a sinistra al secondo incrocio, saliamo in piazza Mortano e seguiamo le indicazioni stradali per Spinello sulla SP77. Lasciamo la stessa, dopo 1km, al primo tornante, (i ciclisti continuano sulla SP77) prendendo il sentiero a sinistra; guadiamo il torrente e iniziamo una lunga salita ai bordi di un campo, poi su strada ghiaiata, che ci riporterà dopo 1,3km sulla SP77 in località Raggio ( in caso di pioggia è opportuno seguire la SP). Prendiamo subito dopo a destra la vecchia provinciale (i ciclisti continuano sulla SP77), il cui tracciato, sempre in salita, dopo il cimitero, si perde prima nei campi, poi nei pascoli, ma è stato opportunamente segnato. Giungiamo in prossimità di Sasseto (1,8km), una casa colonica su uno sperone di roccia, giriamo a sinistra e dopo 600m siamo alla Nocina (ottimo punto di ristoro e pernottamento per coloro che non si sono fermati a S. Sofia). Rifocillati e ristorati (abbiamo percorso circa 6km in salita), ci rimettiamo in cammino sulla strada provinciale per Spinello che lasciamo dopo duecento metri per percorrere la vecchia strada; qualche tornante e leggere salite, ci ritroviamo sull’asfalto verso S. Uberto (2,8km), agriturismo sorto sui ruderi di un antico convento. Continuiamo sulla strada provinciale e giungiamo a Gamberini (,2,2km), villaggio residenziale con ristorante bar e fontana pubblica: è l’ultima possibilità di rifornirci di acqua. Per evitare la SP26 e il suo traffico, poco prima della fonte giriamo a sinistra e prendiamo la stradina in salita ( tracciato color arancione) che ci porta in mezzo alle villette del Villaggio Gamberini (i ciclisti possono continuare sulla SP26 fino a San Piero in Bagno); 250 metri e giriamo a sinistra, continuiamo a salire, superiamo un incrocio e dopo 60m giriamo a destra; altri 60m e rigiriamo a sinistra  e saliamo in mezzo al bosco; dopo 100m incontriamo un sentiero CAI che seguiamo a destra: se dovesse essere poco percorribile causa l’eccessiva presenza di piante, arbusti e erba, si può camminare lungo il bordo del campo sottostante; 300m e scompare il vecchio sentiero sostituito da un percorso al bordo di un successivo campo; 100m ancora in piano, poi scendiamo a destra per altri 100m e ritorniamo sull’antico tracciato ora carrareccia che ci conduce davanti all’agriturismo Terrazza sul Parco; pochi metri dopo lasciamo la strada e scendiamo a destra; camminiamo sul confine di due campi e arriviamo sulla SP26 che attraversiamo in prossimità del monumento ai caduti partigiani e giriamo a sinistra; pochi metri sul sentiero a destra della provinciale e ci troviamo al bivio del Carnaio (780m.l.m.). Lasciamo la strada asfaltata a sinistra  (che invece tengono i ciclisti per giungere a San Piero in Bagno) e prendiamo quella ghiaiata o sentiero CAI 201 che, dopo km1 ci conduce, in salita, alla casa colonica di Monte Salvetti (m835), dopo aver evitato le due deviazioni a destra. .Subito prima della casa è indicato il duplice tracciato per Corzano: a noi la scelta fra un percorso, a destra, più lungo (km10), più impegnativo per i dislivelli da affrontare, ma suggestivo e interessante per la visione di insieme del Parco delle Foreste Casentinesi, e, a sinistra, un percorso (km6) prevalentemente in discesa, in un ambiente agricolo, con case coloniche ristrutturate, ma conservate nella loro originale architettura contadina, e un piccolo agglomerato, Paganico, con tanto di chiesa. Noi optiamo per questa soluzione, quindi prendiamo a sinistra, prima della casa e dopo poco iniziamo un percorso su strada campestre in leggera discesa; attraversiamo pascoli, facendo attenzione a richiudere i “cancelli” che incontriamo, e campi lavorati; 1km ed evitiamo il sentiero che scende a sinistra, 350m e giriamo a destra, altri 350m e siamo nell’aia di una casa colonica ristrutturata; Il sentiero diventa carrareccia e in 700m ci porta sulla  sulla strada asfaltata  che sale da S. Piero; a destra poi subito a sinistra prendiamo la strada che scende verso Paganico (1km) che superiamo e ci dirigiamo verso il torrente piegando prima a sinistra poi a destra nei pressi di un capannone agricolo. Guadiamo il torrente e iniziamo una leggera, ma costante salita, dentro un bel bosco, che ci conduce all’Eremo di Corzano (3km), che ci riceve nella sua ammaliante pace: diamo uno sguardo prima ai ruderi del suo castello e poi, se è aperta, entriamo nella chiesetta. L’Associazione “Il Faro di Corzano” ha ricostruito l’antica mulattiera che scende (1km)  a San Piero in Bagno; 3km di pista ciclabile lungo la  SS71 e siamo a Bagno di Romagna, nostro punto tappa.

 Guida di Simone Frignani

In grassetto le strutture da noi già utilizzate
In rosso le strutture convenzionate (con Credenziale*)
(*) i prezzi potrebbero cambiare per situazioni particolari: si prega di prenotare per tempo e chiedere conferma

Come arrivare

Da aeroporto (BOLOGNA, VENEZIA, MILANO-ORIO, VERONA) a Stazione FS Forlì Da Forlì – stazione FS, linea bus START – 40 km (www.startromagna.it)

Dove mangiare

Dove dormire

Affittacamere, Ristorante, Bar NOCINA Via Nocina 147 – 47018 SANTA SOFIA-FC 0543/970287 affittacamere.nocina@comunic.it Convenzione
Albergo Gamberini passo del Carnaio – 47021 S.PIERO IN BAGNO-FC 0543-903393 ristorantegamberini@gmail.com Convenzione
B&B Casenuove Loc. Casenuove, 47021 S.PIERO IN BAGNO-FC 349-1396595 patriziasampaoli@gmail.com www.casenuoveagriturismo.it
Convenzione
Agriturismo Monte Salvetti Via Montesalvetti,17 – 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 339-2464940 info@agriturismoalmonte.it www.agriturismoalmonte.it  (sconto 15% con la Credenziale)
Hotel Roma Via Manin,3 – 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 0543-911021 info@romabagnodiromagna.com www.romabagnodiromagna.com
Convenzione
Hotel Turismo via Battistini 11, 47021 SAN PIERO IN BAGNO-FC 0543-917156 info@albergoturismo.com www.albergoturismo.com
Convenzione
Clarisse Francescane Piazza Ricasoli 8 – 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 0543-911712 b.romagna@libero.it www.edumissioclarissefrancescane.org/dove_siamo.htm
Convenzione
Fattoria dell’Autosufficienza Località Paganico – 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 0543-918302 / 335-8137979 info@autosufficienza.it www.autosufficienza.it
Convenzione
Agriturismo S.Uberto Via S.Maria di S.Uberto,116 – 47018 SANTA SOFIA-FC 0543-996039 santesil@tin.it
Hotel La Pace Via Lungosavio, 4 – 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 0543-911025 info@lapacehotel.com www.lapacehotel.com
Hotel Roseo Euroterme Via Lungosavio, 2 – 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 0543-911414 info@euroterme.com www.euroterme.com
Agriturismo Le Gualchiere Loc. Le Gualchiere, 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 338-3782486 / 0543-911119 info@legualchiere.com www.legualchiere.com

Bike Service

FANTIC BIKE – Ricci-Ebike via Ruscelli,21/37 – 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 0543-917135

Assistenza

 VISIT – EMILIA-ROMAGNA www.emiliaromagnaturismo.it/it/vie-di-pellegrinaggio/via-romea-germanica
Merendi Alberto – Ass- Altra Terra 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 342-1332152 vallesavionews@libero.it
IAT BAGNO DI ROMAGNA Via Fiorentina, 38 – 47021 BAGNO DI ROMAGNA-FC 0543-911046 info@bagnodiromagnaturismo.it www.bagnodiromagnaturismo.it

Foto dalla Tappa

Bagno di Romagna