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Relive ‘ITA VRG 42 Viterbo-Vetralla’

mercoledì 20° / 19 ° Cgiovedì 25° / 15 ° Cvenerdì 25° / 14 ° C
Inizio Tappa VITERBO
Arrivo Tappa VETRALLA
 Lunghezza Tappa KM
16
Nazione del percorso Italy
Regione Lazio
Dislivello Salita
270 mt.
Dislivello Discesa
300 mt.
CAI (Diff. Escurs.) E
Percorribilità Foot
File (.KMZ)per seguire il cammino

       tracciato azzurro variante per bici

       tracciato blu variante a cavallo

File .kmz
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La città ha antiche origini: si ritiene che Viterbo derivi dal latino Vetus Urbs, cioè Città Vecchia ed ha un vasto centro storico medioevale, con alcuni quartieri ben conservati, cinta da mura e circondata da quartieri moderni, tranne che ad ovest, dove si estendono zone archeologiche e termali: necropoli di Castel d’Asso, sorgente del Bullicame. Viterbo è storicamente nota come la Città dei Papi: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò o vi furono eletti vari Papi. Notevole pure il Palazzo dei Priori. Le necropoli di Castel d’Asso è un sito archeologico che raccoglie tombe etrusche, probabilmente risalenti al IV e II secolo AC, nei pressi di Castel d’Asso a 6,5 km a sud-ovest di Viterbo. La necropoli è stata scoperta nel 1817; si trova lungo burroni con vista sulla valle di Freddano. Le tombe sono scavate nel tufo vulcanico sovrapposto su due o tre livelli. La forma dominante delle tombe è un dado (a “cubo”), con facciate semplici o modelli più complessi costituiti da tre elementi sovrapposti: la  facciata della sottovoce e la camera sepolcrale vera e propria. Tutte le facciate sono caratterizzate da una serie di porte d’ingresso classiche ma soprattutto dalle false porte, porte che conducono verso l’aldilà evidenziato da un fregio di rilevante spessore che si ripete anche nella stanza sul lato inferiore .Spesso sono scolpite iscrizioni etrusche che indicano il nome della tomba, così come i proprietari. Tutte le tombe testimoniano il loro riutilizzo nel corso dei successivi secoli da contadini e pastori che hanno visitato la regione. (Wikipedia)

 Ci rimettiamo in viaggio lasciando la Loggia dei Papi scendendo la scalinata a destra (i ciclisti devono tornare verso Piazza del Gesù, scendere in via Faul e alla rotonda prendere Strada Signorino); giriamo a sinistra e seguiamo via S. Clemente che ci porta ai piedi della collina dove sorge la Cattedrale e la città. Usciamo dalle mura varcando Porta di valle, prendiamo Strada Signorino, Via Cava; procediamo per 1km e  attraversiamo via San Nicolao, continuiamo su via Signorino per altri 3.3km , sottopassiamo  la SS675, lasciamo alla nostra destra  Castel d’Asso, cioè in una zona archeologica che merita una visita per le sue necropoli.  Seguiamo  a sinistra la superstrada per oltre 2km, fino a trovare dopo lo svincolo con la SS2 il sottopasso, giriamo a sinistra, poi  a destra per 400m; superiamo un fosso e continuiamo per altri 300m, quando giriamo a sinistra (i ciclisti continuano diritti per 1,5km, poi girano a sinistra su Strada Quartuccio e dopo 2km rientrano sul percorso) e procediamo per 1Km; pieghiamo a destra, saliamo per circa 500m, 300m in piano e incontriamo Strada Quartuccio, dove giriamo a sinistra; 500m e  superiamo la SS2 e continuiamo su via Sasso San Pellegrino: da notare che stiamo attraversando una zona agricola dedicata alla coltivazione del nocciolo. 700m e giriamo a destra, 800m poi andiamo a sinistra su Strada Ciavalletta per 250m (i ciclisti girano a destra, raggiungono la SS2, girano a sinistra, attraversano Pian di San Martino e dopo 1,3km girano ancora a sinistra su via Località Capacqua; 400m e girano a destra per ritornare sul tracciato dopo altri 300m),  poi a destra per circa 300m, ancora a destra per 150m, superiamo un fossato, a sinistra, saliamo leggermente per 350m, poi a destra per 100m  ancora a sinistra: stiamo attraversando un ambiente piuttosto movimentato nel rilievo, ma senza difficoltà. Avanziamo per più di 2km attraverso campi e prati per arrivare  in Strada Forocassio o SP10; 200m a destra poi prendiamo la strada di sinistra che in 500m ci porta alla periferia di Vetralla. Entriamo in città percorrendo via Selvarella, attraversiamo p.za San Severo, passiamo la SR2 e continuiamo su via Della Pietà, in fondo a destra saliamo in  p.za della Rocca e siamo al centro di Vetralla.

vedi Guida di Simone Frignani

In grassetto le strutture da noi già utilizzate
In rosso le strutture convenzionate (con Credenziale*)
(*) i prezzi potrebbero cambiare per situazioni particolari: si prega di prenotare per tempo e chiedere conferma

Come arrivare

Da aeroporto (ROMA CIAMPINO, ROMA FIUMICINO) a Stazione FS Roma/Termini TRENO – Stazione FS Tiburtina/Termini/Ostiense – Stazione FS Viterbo

Dove mangiare

PIATTI TIPICI = Tuscia-Gastronomia PIATTI TIPICI = Movingitalia PIATTI TIPICI = Tuscia-Ricette
Coop Via De Bellis – 01100 RIELLO VITERBO
Eurospin Via Tangenziale Ovest, 25 – 01100 VITERBO
Eurospin Via Villanova – 01100 VITERBO
Lidl Via A.Polidori,60 – 01100 VITERBO
Da Benedetta- Ristorante Via della Pieta,76 – 01019 VETRALLA-VT 347-6210901 / 347-6807592 ristosullavia@gmail.com; info@ristosullavia.com www.dabenedetta.com
Convenzione
Hotel Da Benedetta Via Petrarca – 01019 VETRALLA-VT;  Con ristorante vicino, stessa proprietà 0761-460093 albergodabenedetta@gmail.com www.albergodabenedetta.it

Dove dormire

Bike Service

Assistenza

Foto dalla tappa

Vetralla