Ritorna a Forlì
 
Inizio Tappa FORLI’
Arrivo Tappa CASTROCARO
Lunghezza Tappa KM
 18,2
Nazione del percorso Italy
Regione Emilia Romagna
Dislivello Salita
32 m
Dislivello Discesa
28 m
CAI (Diff. Escurs.) E
Percorribilità FootBike

Tappa 24/D – Castrocaro-Forlì – È un collegamento tra la città termale e Forlì, quindi agganciato alla Via Romea Germanica. Si svolge tutto in pianura e in gran parte lungo il cosiddetto “Parco Urbano” che segue il fiume Montone.          

Dalle Terme di Castrocaro  si prende la strada inghiaiata del Parco Urbano. Tutto il percorso si svolge lungo il fiume Montone; prende tutto l’argine destro. Passa dentro la Cittadella di Terra del Sole. Si attraversa la SS 67 e ci si riaccosta al fiume Montone. Si incontra un’area dove si trova un impianto di regimazione delle acque e poi una zona ricca di serre agricole. Dopo poco si trova la Chiesa di Villa Rovere. Quindi una zona di cava; di seguito si attraversa il fiume e si giunge in Viale Anzani. 

Se si vuole proseguire lungo la Via Romea verso San Martino in Strada, Scardavilla e Meldola senza passare dal centro di Forlì, da Viale D. Anzani  si attraversa il Parco e si giunge su Viale dell’Appennino: qui c’è il percorso della Via Romea Germanica.

Se invece si vuole visitare la città, si prosegue fino a Via Salinatore, circonvallazione della città, si prende un sottopasso che sbuca su Piazza Guido da Montefeltro, dove sono i Musei San Domenico. Di lì si giunge in breve al Duomo, e in Piazza Saffi, il cuore di Forlì. Da Piazza Saffi, preso Corso della Repubblica (l’antica Via Emilia) e attraversato il Piazzale della Vittoria, dopo 4 chilometri circa si giunge alla frazione Ronco, dove, prendendo l’argine sinistro, si va verso sud e verso Meldola.

Punti di interesse

Castrocaro Terme e Terra del Sole – È un comune composto dal capoluogo Castrocaro Terme e dai centri Terra del Sole e Pieve Salutare. Fa parte della regione storica denominata Romagna toscana, sino al 1923 apparteneva alla provincia di Firenze. È noto per la sua stazione termale e per essere la sede del Festival di Castrocaro, dedicato alla scoperta di nuovi cantanti. È rinomata località di villeggiatura ed è stata premiata con la Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico-ambientale per l’entroterra assegnato dal Touring Club Italiano. Il suo centro termale di origini etrusche era già famoso al tempo dei Romani. Le sue preziose acque salsobromo-jodolitiose e sulfuree, i fanghi naturali salsobromoiodici, il centro di medicina estetica e il centro benessere fanno di Castrocaro una rinomata e moderna stazione termale attiva tutto l’anno. La storia di Castrocaro è legata a quella della sua antica rocca: la Fortezza, che domina tutto l’abitato e che è stata anche il principale centro urbano dell’entroterra romagnolo in epoca medievale. Il sito era già frequentato in epoca preistorica; la zona era facilmente difendibile e fortemente strategica. La Fortezza, è composta da tre distinte opere architettoniche e difensive: il Girone, la Rocca e le Cannoniere (Arsenali Medicei). Considerata dagli esperti uno dei più interessanti esempi di architettura fortificata medievale, oggi è sede del Museo storico. Oltre alla celebre Fortezza, sono mirabili il romanico Battistero di San Giovanni, la Torre Campanaria, il settecentesco Palazzo Piancastelli e la Chiesa dei Santi Nicolò e Francesco, che custodisce una preziosa opera del Palmezzano.  All’interno dell’incantevole Parco delle Terme è possibile ammirare il Padiglione delle Feste, vero gioiello di Art Déco, frutto del periodo razionalista che a Castrocaro e nel territorio forlivese lasciò numerose testimonianze.

Terra del Sole – L’8 dicembre 1564 avvenne la fondazione della città-fortezza di Terra del Sole. Fu voluta da Cosimo I de’ Medici, primo Granduca di Toscana (1519-1574), figlio del Capitano di ventura Giovanni dalle Bande Nere, nato da Caterina Sforza, Signora di Forlì. La decisione di costruire ex novo una città fortificata nell’enclave romagnola rientrava in una precisa politica di difesa dei confini del Granducato di Toscana. Terra del Sole, secondo le intenzioni di Cosimo I, sarebbe dovuta diventare la nuova sede prestigiosa degli “uffizi” medicei nella Romagna Toscana, una struttura urbana che doveva assolvere a funzioni amministrative, giudiziarie, militari, religiose e commerciali. Fra il 1772 e il 1783 Pietro Leopoldo di Toscana attuò una serie di riforme di riorganizzazione statale che si risolsero con operazioni di fusione di entità amministrative minori di origine medievale e di raggruppamento alle comunità più grandi, che corrispondono ai comuni odierni. La fortezza fu disarmata nel 1772 e nel 1848 Terra del Sole venne privata delle sue funzioni originarie di città fortificata e di capoluogo territoriale. Terra del Sole, assieme agli altri comuni della Romagna toscana, rimase sotto l’amministrazione provinciale di Firenze fino al 1924 quando venne aggregata alla provincia di Forlì. Nel quadro delle fortificazioni del Granducato, Terra del Sole ha tratti fortemente specifici. Fu pensata non solo come fortezza ma anche come minuscola “città”. Terra del Sole è stata dichiarata centro storico di “notevole interesse pubblico” da un Decreto Ministeriale del 1965, tutelandone la conservazione con un vincolo ambientale. Da vedere: i bastioni difensivi, la cinta muraria, i Castelli del Capitano delle Artiglierie e del Governatore, il Palazzo del Provveditore, la Chiesa di Santa Reparata, il Palazzo Pretorio.

Il Parco Fluviale – È una rigogliosa area verde attrezzata che si sviluppa lungo il fiume Montone, tra Forlì e Terra del Sole. Il Parco, che è stato realizzato per essere frequentato da adulti e bambini, è l’ideale per chi cerca un luogo dove rilassarsi a contatto con la natura. Il Parco è caratterizzato dalla tipica vegetazione delle golene dei fiumi, costituita da salici, pioppi, acacie, betulle e canne palustri; rappresenta un immenso polmone verde a due passi dall’abitato, regno incontrastato di scoiattoli e ghiri. Ubicato vicino al Parco delle Terme, l’area è percorsa da un sinuoso e romantico sentiero ciclabile, che si prolunga fino a rasentare le mura di Terra del Sole, attraversando campi e vigneti per circa 7 chilometri. Si congiunge infine al Parco urbano di Forlì.

Guida Ufficiale della Via Romea Germanica (www.guidaromea.eu)

LINK CAMMINI REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Come arrivare

aeroporto Bologna Marconi (www.bologna-airport.it) > navetta Bologna-FS = (www.tper.it); tel. +39-051-290290 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Bologna – Stazione FS Forlì  
aeroporto Verona-Catullo (www.aeroportoverona.it) > navetta Verona-FS = (www.atv.verona.it); tel. +39-045-8057811 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Verona – Bologna – Stazione FS Forlì  
aeroporto Milano-Orio al Serio (www.orioaeroporto.it) > navetta Bergamo-FS = (www.atb.bergamo.it); tel. +39-035-236026 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Bergamo – Bologna – Stazione FS Forlì  
aeroporto Venezia-MarcoPolo (www.veniceairport.it) > navetta Mestre -FS = (www.atvo.it); tel. +39-0421-594672 – Airport Shuttle Service: www.airservicepadova.it
Prenotazione Shuttle Service: padova.booking-on-line.com
TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Venezia-Mestre – Bologna – Stazione FS Forlì