Promosso dall’on. Marco di Maio, la Via Romea Germanica ha incontrato martedì 1 marzo a Roma la Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, onorevole Flavia Piccoli Nardelli. Il colloquio, improntato ad una grande cordialità e molto costruttivo, è servito a “presentare” l’associazione promotrice dell’antico Cammino dal Nord Europa a Roma, e a fare il punto sulle future iniziative legislative del Governo e del Parlamento.
All’onorevole Piccoli la Via Romea Germanica – rappresentata dal Presidente Rodolfo Valentini, accompagnato da Flavio Foietta e da Gigi Zoppello de “L’Adige” di Trento – ha illustrato le finalità della Via, la sua storia e gli importanti traguardi raggiunti “testando” il Cammino con il grande pellegrinaggio europeo “Pilgrims Crossing Borders”, assieme al prof Bambi dell’Università di Firenze, a ciò incaricata. Inoltre si è ricordata la grande mole di collaborazioni e partnership avviate, sia con associazioni europee che italiane.
La Presidente Piccoli ha riferito del quadro normativo attuale, alla luce anche della recente “Direttiva Franceschini“, che ha proclamato da parte del Ministro alla Cultura l’anno 2016 “Anno dei Cammini”. Ha inoltre anticipato alcune idee per direttive e disegni di legge che avranno il compito di regolamentare meglio i Cammini italiani. Prima di tutto compiendo un censimento delle realtà presenti in Italia, e la loro reale operatività.
I vertici della Via Romea Germanica hanno consegnato all’onorevole Piccoli la documentazione relativa alla associazione, ed una scheda riassuntiva che – partendo dai contenuti della Direttiva Franceschini – analizza possibili sviluppi futuri dal punto di vista dei pellegrini e dei loro sostenitori.
L’associazione ha posto all’attenzione della Presidente alcune problematiche che andrebbero affrontate in una normativa nazionale: la necessità di cooperazione fra tutte le realtà dei Cammini storici nazionali; il problema della segnaletica, che dovrebbe essere omogenea in tutta Italia ed invece si scontra spesso con competenze ed esigenze locali; il problema della manutenzione dei percorsi (con possibili interazioni dei Consorzi di Bonifica, Comunità Montane e progetti di sostegno come l’Azione 19); infine il problema dell’attraversamento di terreni privati da parte dei Cammini.
L’onorevole Piccoli ha illustrato da parte sua la possibilità di avviare un percorso legislativo che affronti il tema tenendo conto di alcuni elementi: oltre alla regolamentazione dei Cammini, la possibilità (anche attraverso lo strumento del “Art bonus“) di sponsorizzazioni private defiscalizzate; la possibilità di recuperare beni demaniali dismessi come si è fatto con la Direttiva Fari; la possibilità infine che queste strutture di accoglienza dei pellegrini possano dare vita ad imprese giovani che possano accedere IMG-20160301-WA0002ai finanziamenti previsti dalla legislazione attuale.La Presidente ha ricordato l’importanza di raccordarsi anche con l’Unione Europea, attingendo anche a bandi comunitari per il reperimento di fondi. Ed ha indicato nella europarlamentare Silvia Costa una attenta interlocutrice. Infine ha esortato a portare queste esperienze nelle scuole, iniziando una partnership con gli istituti scolastici che potrebbero fornire giovani stagisti nell’ambito della riforma degli Istituti Superiori, che prevede l'”Alternanza Scuola Lavoro” obbligatoria con 200 ore di formazione per alunno nelle aziende.
L’incontro si è chiuso con una richiesta da parte di Piccoli di un costante aggiornamento sull’attività di Via Romea Germanica, e con la richiesta di ulteriori approfondimenti sul
le normative in vigore in altri Paesi europei.
Roma, 01 marzo 2016