14 novembre 2010 – Abbiamo ritrovato un  articolo della rivista TOSCANA OGGI, con cui, a metà novembre del 2010, si illustrava la Via Romea Di Stade. Da allora di “strada” ne è stata fatta tanta ed oggi siamo ormai riconosciuti come la seconda rotta internazionale in Italia (dopo la ben più famosa Via Francigena). L’articolo del CORRIERE DELLA SERA del 12 luglio scorso ne è una dimostrazione. Sembrano essere passati dei secoli e sono invece meno di 6 anni. Agli esordi di questo “pazzesco” progetto, pochi ci credevano. Ma con l’aiuto degli amici tedeschi della ROMWEG (ora VIA ROMEA STADENSIS), con la fiducia accordataci da molte Amministrazioni Locali, la passione di tanti amici, stiamo riuscendo a dare un Servizio importante ai pellegrini, alle persone, per una maggiore integrazione e dialogo tra culture, religioni, opinioni diverse. Questo è uno dei principali obiettivi, ancor prima di quello turistico: contribuire a tenere strette e legare queste “zattere” o “zolle” europee che per vari motivi vanno alla deriva. Come nei secoli passati, i pellegrinaggi sono sinonimo di UNITA’, di CIVILTA’ , come ben evidenziò Papa Giovanni Paolo II a Santiago nel 1982 .  – articolo Toscana Oggi – – articolo Corriere della Sera – – discorso G.P.II