Cari amici della Via Romea,
ho partecipato nei giorni scorsi al Forum del Consiglio d’Europa a Sibiu, in Romania, rappresentando la Via Romea. Sono stato due giorni di lavori molto impegnativi, ma anche molto interessanti. A Sibiu erano presenti anche i nostri amici della Jerusalem Way, Thomas e Markus.
Come sapete, partecipare a questi eventi (le Training Academy in primavera e i Forum in autunno) è importante per mantenere i contatti con le altre Rotte Culturali, e soprattutto con le autorità dell’Istituto del Lussemburgo.

Per noi, quest’anno, era ancora più importante, poiché abbiamo appena depositato la nostra domanda di certificazione europea. Molti dei relatori del Forum, infatti, sono anche gli ispettori indipendenti che verranno a verificare le nostre informazioni.

A Sibiu abbiamo potuto vedere quali sono gli altri Cammini che hanno fatto la stessa domanda: alcuni che volevano presentarla, non hanno fatto in tempo, o non hanno potuto completare la domanda (come ad esempio la Via Romea Strata o il Cammino di Francesco-Francesco’s Way).
Alla fine, le domande presentate sono a quanto pare 8, e solo 4 o 5 verranno approvate. Come ho già detto al telefono al presidente Foietta, sono ottimista perché ho visto che anche gli altri Cammini che hanno fatto la domanda di certificazione hanno problemi come noi in alcune parti. In fondo, la decisione sarà del Consiglio, e quindi in definitiva una decisione politica, più che tecnica.

     La prima giornata di lavori ha visto interessanti lezioni sulle politiche culturali europee, sulla progettazione di politiche culturali di sviluppo ai territori, e sui prodotti turistici legati alle rotte culturali europee. Come sempre, ci è stato suggerito di collaborare il più possibile con le altre Rotte Culturali già certificate, o che aspirano ad esserlo. Grande importanza è stata data al tema della “narrazione” dei Cammini. Saper, cioè, raccontare l’esperienza del Cammino ad un pubblico di turisti sempre più esigenti e frettolosi. Bisogna però rendersi conto che oggi quasi il 90 per cento delle informazioni su cui il turista si basa, passano dallo smartphone. E quindi bisogna sviluppare competenze e abilità nel campo dei social media, ma anche della grafica internet e negli strumenti di analisi (Analytics, e big data).

Nella seconda giornata di lavoro, si sono presentate molte esperienze di Cammini, con la premiazione delle rotte appena certificate (ciclopista Iron Curtain Trail, Rotta del Patrimonio Industriale Europeo, Liberation Route, Route Le Corbusier, Route of Reformation). C’è stato spazio anche per me, per presentare brevemente con diapositive la Via Romea Germanica.

I prossimi appuntamenti: la nuova Training Academy sarà in giugno 2020 a Fontainebleu in Francia; il prossimo Forum sarà in ottobre 2020 a Chania, Creta, Grecia. A entrambi sarebbe il caso di partecipare perché nel primo verranno annunciati i nomi dei nuovi Cammini certificati; nel secondo vi sarà la cerimonia di consegna delle Certificazioni. E noi speriamo di essere fra quelli che l’hanno presa!

Grazie a tutti, ciao,

Gigi Zoppello