Su richiesta degli Assessori Giovannetti (Forlì) e Giunchi (Meldola) si sta studiando un percorso adatto ai pellegrini che il Monaco Alberto negli Annales Stadenses indicava nel 1256 come Tabernam (Ravenna), Furlin, San Martien Strate, Meldola. Il tracciato già verificato, venendo da Ravenna, percorre l’argine destro del fiume Ronco fino a Borgo Sisa (confine tra Comune i Ravenna e Comune di Forlì). Con una passerella si oltrepassa il Ronco ma la Ravegnana (SS67) è impraticabile per i pellegrini. Si scelgono strade interne fino ad arrivare in Piazza Saffi (centro). Di lì si giunge a San Martino in  Strada assistiti da marciapiedi e piste ciclabili. Poi, dopo un breve tratto non brillante per la sicurezza, si percorrono strade interne di collina e, passando per il Bosco di Scardavilla, si giunge a Meldola in piazza Orsini (centro). Questa è una variante che si può aggiungere al percorso principale che resta comunque valido (Ravenna – Fornò – Ronco – Fratta – Meldola)