Luciano Ragozzino è un artista di Milano. Camminatore amante dei paesaggi, della natura, dei luoghi, viaggia per lo più da solo, per meglio gustare ciò che lo circonda. Non solo, ma lo riproduce con bellissimi acquerelli su cui scrive le proprie sensazioni. “…Una costante è attraversare territori dalla natura incontaminata, raggiungere bellissimi paesi che mi erano affatto sconosciuti. Ed è difficile descrivere a parole, ad esempio, la sensazione, che ha un che di ancestrale, di camminare per chilometri in un’immensa foresta di faggi secolari in totale solitudine, o attraversare antiche necropoli in un silenzio irreale, o ancora pernottare in minuscoli, antichi paesi per nulla devastati da speculazioni edilizie. Bastano queste poche note a giustificare l’entusiasmo con cui in quei luoghi ho riempito pagine e pagine di schizzi ed acquerelli. E questo mio bisogno, del tutto personale, di fissare con il disegno questi attimi e queste sensazioni ha costituito senza dubbio la principale motivazione e sono convinto che abbia su di me anche un forte potere taumaturgico”.
Ringraziamo Ragozzino che al momento si è limitato a percorrere la Via Romea Germanica da Forlì a Roma; speriamo che la voglia completare tutta, non appena l’epidemia lo permetterà. Nel frattempo la Via Romea Germanica vuole valorizzare l’opera artistica utilizzando i migliori acquerelli dell’artista. Qui l’articolo scritto da Maria Gioia Tavoni per la Rivista INSULA EUROPEA.